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Amari Miton Cucine Made In

AMARI: RITMICA ALTERNANZA DI PIENI E VUOTI IN UNO SPAZIO DA CONDIVIDERE

Amari di Miton Cucine è il frutto di una ricerca progettuale complessa che si spinge fino a esplorare le innovative possibilità della scomposizione.

Nasce con l’idea di sovvertire il concetto tradizionale di parete, seguendo il metodo della decostruzione per ottenere molteplici microaree che svolgono funzioni differenti.

A scandire la suddivisione è un telaio estremamente sottile dal profilo in alluminio Nero Opaco.

In questo modo, ciò che risalta sono le colonne in cui ogni singola anta Amari in bilaminato legno Rovere Terranera, pur facendo parte di un insieme originariamente unitario, trova nella frammentazione la propria cifra distintiva.

I frontali Amari sono composti da due montanti laterali che incorporano altrettante traverse orizzontali attraverso una giunzione “alla francese”, resa ancor più solida da viti affogate sul montante stesso.

Infine, l’apertura delle ante è agevolata notevolmente da un sistema a gola verticale.

Amari: un’isola dalle infinite possibilità

Nella nuova collezione Made In di Miton, Amari si distingue per essere un mélange perfetto tra l’anta, che dà il nome al modello e che si rinviene unicamente nelle colonne, e l’isola della cucina Ménta con frontali in laminato fenix Grigio Efeso.

Al centro della composizione c’è un blocco monolitico frammentato in più aree.

Presenta, infatti, nella parte superiore un worktop in quarzo opaco Metropolis Steel corredato da alzatina con la specifica funzione di salvaguardare le zone perimetrali da eventuali schizzi e infiltrazioni di liquidi.

Tale elemento funge da indispensabile protezione ma senza rinunciare a un tocco estetico, evidente nell’uso del medesimo materiale del piano di lavoro per conferire armonia all’insieme.

Nella parte centrale dell’isola ci sono, invece, i Banchi frame che costituiscono, insieme al worktop, un nostalgico omaggio alle superfici utilizzate da generazioni di massaie per impastare.

In Amari di Miton Cucine c’è dunque la celebrazione di una tradizione culinaria italiana, reinterpretata sostituendo il legno, un tempo utilizzato come principale supporto per mescolare la farina con acqua e lievito, con materiali tecnici come il quarzo del top, l’alluminio nero opaco e il vetro fumé dei due ripiani inferiori.

Questi ultimi sono sovrastati da cassetti, nel caso si scelga il modello con piano cottura.

Qualora invece si opti per il lavello integrato nell’isola, la parte superiore dei Banchi frame è composta da un frontale fisso.

L’area retrostante del blocco monolitico è corredata dal meccanismo Lift-up, costituito da moduli Frame in alluminio nero opaco e cassetti che, tramite un pratico sistema push-pull, consentono l’estrazione di un bancone snack in legno Rovere Carbone.

Si tratta di una superficie aggiuntiva che può assolvere a due funzioni: vivere momenti di convivialità durante la preparazione dei pasti o ampliare il piano di lavoro.

I sistemi Waind: nuovi spazi in cucina tra estetica e funzionalità

In Amari di Miton Cucine, il modulo centrale delle colonne ospita il sistema Waind_K.

Tale struttura consiste in una serie di vani a giorno che spezzano, mediante un insieme di vuoti, la sequenza di pieni imprimendo dinamismo alla composizione.

Questo progetto modulare in finitura bilaminato legno Rovere Terranera alloggia una colonna “spazio”, progettata per collocare piccoli elettrodomestici o accessori che di norma vengono disposti sul worktop, riducendo notevolmente la superficie di lavoro.

Volumi e rivestimenti differenti caratterizzano i vani.

Infatti, nella parte superiore e in quella inferiore essi presentano dimensioni ridotte e sono illuminati da un vivace schienale in laccato opaco rosso Tosca.

Lo spazio centrale si caratterizza, invece, per una maggiore capienza e per lo schienale in quarzo opaco Metropolis Steel, il medesimo materiale scelto per il piano di lavoro dell’isola in un elegante gioco di rimandi interni.

Sul bordo frontale dei componenti orizzontali si innesta il carter copriripiano alto, un caratteristico profilo in alluminio nero.

Il sistema Waind_K è inoltre provvisto di giunzioni nere, concepite non solo con funzione di raccordo tra i diversi elementi ma anche per smussare le connessioni fra un modulo e l’altro.

La colonna “spazio” è predisposta per essere valorizzata attraverso un fascio di luce che illumina sia la parte superiore che quella inferiore dei ripiani tramite LED “duplex”.

Altra caratteristica distintiva di Amari sono le librerie bifacciali Waind in bilaminato legno Rovere Terranera.

Sono sprovviste di schienale, aperte da entrambi i lati e trasparenti, in quanto sia anteriormente che posteriormente sono corredate da ante vetrine Bellevue costituite da un telaio in alluminio anodizzato nero opaco e vetro fumé.

Questo elemento d’arredo svolge un’utile funzione divisoria, senza creare però una chiusura netta fra gli ambienti, dal momento che lo sguardo può facilmente spaziare attraverso le aperture della libreria.

Infine, è possibile optare per un’illuminazione mediante Led Mire da integrare su tutti i ripiani.

« IL PIENO HA UNA SUA FUNZIONE, MA L’UTILITÀ ESSENZIALE APPARTIENE AL VUOTO »

(LAO TSU)

Per maggiori informazioni su finiture e caratteristiche tecniche, visita la sezione dedicata ad Amari.