Love Miton

Miton ama… l’eccellenza italiana che si tramanda da generazioni guardando al futuro. Nei primi anni ’60 Giuseppe Arangiaro comincia l’avventura. Presto si accorge che il made in Italy è garanzia di successo, e comincia l’esportazione delle sue creazioni; in pochi anni diventa uno dei maggiori esportatori di cucine componibili, tanto da indurre una multinazionale americana a credere in lui.

Certo i tempi cambiano, cambiano i materiali, la richiesta, il design e il gusto. Non cambia, invece, il bisogno di qualità, interesse primario allora come oggi. E oggi c’è anche Antonio, figlio di Giuseppe, che con la stessa lungimiranza gestisce l’azienda, consapevole che la qualità italiana e l’estro e l’affidabilità dei prodotti italiani offrono ancora garanzie in tutto il mondo. E l’avventura continua, con il gusto e la passione di una volta, con rinnovata attenzione all’ambiente e con la certezza la qualità possa essere alla portata di tutti.

Love people

Miton ama… la gente. E lo dimostra ogni qual volta progetta ambienti unici e di valore. Perché il design non è una parola vuota, ma qualcosa che ci guida. Fare design significa ricercare, sperimentare e creare uno stile. Significa anche migliorare la qualità della vita in casa, trasformarla in un ambiente in cui l’uomo è al centro della progettazione.

Ecco perché ideiamo concept in sintonia con la contemporaneità che vedono la cucina sempre più legata a una dimensione individuale. Progetti trasversali per la massima libertà compositiva e alti livelli di personalizzazione; programmi evoluti nell’ergonomia per accrescere l’interazione tra uomo e oggetto, bisogni e funzioni.

Love cooking

Miton ama… il buon cibo, che non tradisce. Sembra banale, ma la cucina è davvero il luogo del cibo! Si parla di ambienti, atmosfere, spazi e suggestioni, si parla di focolare e famiglia, luce e stile… ma è la gastronomia la regina della cucina! Dalla terra alla tavola, passando di mano in mano, fino alle ultime, quelle di chi ci ha scelto per inventare, assaggiare, offrire piatti nuovi o conosciuti, curiosi o classici, osando una spezia o un accostamento, pregustando reazioni di ospiti, amici, familiari.

Miton ama le cucine del mondo, le tradizioni antiche che trasformano i singoli ingredienti in opere d’arte, la sapienza dei popoli che regala meraviglie dei sensi a tutti, ogni giorno. E tutto, alla fine, riconduce alla nostra filosofia: fantasia e qualità.

Love planet

Miton ama… il pianeta. E lo dimostra. Ci siamo dotati di oltre 15.000 mq di pannelli fotovoltaici, perché l’intero stabilimento diventasse simbolo di rispetto per la natura, e abbiamo così raggiunto il 100% dell’autosufficienza energetica. Costruiamo cucine con il sole, risparmiando 600 tonnellate di petrolio all’anno, e risparmiando all’atmosfera 2.000 tonnellate di CO2.

Ogni processo di lavorazione deve dimostrare di essersi guadagnata la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 relativa agli standard internazionali di gestione della qualità. E soprattutto, possiamo vantare la certificazione F4, la Four Star assegnata a chi rispetta i rigidissimi protocolli giapponesi. E tutto questo perché le foreste le vogliamo vedere sempre più rigogliose, e l’aria vogliamo respirarla pulita.

Love Miton

Miton ama… l’eccellenza italiana che si tramanda da generazioni guardando al futuro. Nei primi anni ’60 Giuseppe Arangiaro comincia l’avventura. Presto si accorge che il made in Italy è garanzia di successo, e comincia l’esportazione delle sue creazioni; in pochi anni diventa uno dei maggiori esportatori di cucine componibili, tanto da indurre una multinazionale americana a credere in lui.

Certo i tempi cambiano, cambiano i materiali, la richiesta, il design e il gusto. Non cambia, invece, il bisogno di qualità, interesse primario allora come oggi. E oggi c’è anche Antonio, figlio di Giuseppe, che con la stessa lungimiranza gestisce l’azienda, consapevole che la qualità italiana e l’estro e l’affidabilità dei prodotti italiani offrono ancora garanzie in tutto il mondo. E l’avventura continua, con il gusto e la passione di una volta, con rinnovata attenzione all’ambiente e con la certezza la qualità possa essere alla portata di tutti.

Love people

Miton ama… la gente. E lo dimostra ogni qual volta progetta ambienti unici e di valore. Perché il design non è una parola vuota, ma qualcosa che ci guida. Fare design significa ricercare, sperimentare e creare uno stile. Significa anche migliorare la qualità della vita in casa, trasformarla in un ambiente in cui l’uomo è al centro della progettazione.

Ecco perché ideiamo concept in sintonia con la contemporaneità che vedono la cucina sempre più legata a una dimensione individuale. Progetti trasversali per la massima libertà compositiva e alti livelli di personalizzazione; programmi evoluti nell’ergonomia per accrescere l’interazione tra uomo e oggetto, bisogni e funzioni.

Love cooking

Miton ama… il buon cibo, che non tradisce. Sembra banale, ma la cucina è davvero il luogo del cibo! Si parla di ambienti, atmosfere, spazi e suggestioni, si parla di focolare e famiglia, luce e stile… ma è la gastronomia la regina della cucina! Dalla terra alla tavola, passando di mano in mano, fino alle ultime, quelle di chi ci ha scelto per inventare, assaggiare, offrire piatti nuovi o conosciuti, curiosi o classici, osando una spezia o un accostamento, pregustando reazioni di ospiti, amici, familiari.

Miton ama le cucine del mondo, le tradizioni antiche che trasformano i singoli ingredienti in opere d’arte, la sapienza dei popoli che regala meraviglie dei sensi a tutti, ogni giorno. E tutto, alla fine, riconduce alla nostra filosofia: fantasia e qualità.

Love planet

Miton ama… il pianeta. E lo dimostra. Ci siamo dotati di oltre 15.000 mq di pannelli fotovoltaici, perché l’intero stabilimento diventasse simbolo di rispetto per la natura, e abbiamo così raggiunto il 100% dell’autosufficienza energetica. Costruiamo cucine con il sole, risparmiando 600 tonnellate di petrolio all’anno, e risparmiando all’atmosfera 2.000 tonnellate di CO2.

Ogni processo di lavorazione deve dimostrare di essersi guadagnata la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 relativa agli standard internazionali di gestione della qualità. E soprattutto, possiamo vantare la certificazione F4, la Four Star assegnata a chi rispetta i rigidissimi protocolli giapponesi. E tutto questo perché le foreste le vogliamo vedere sempre più rigogliose, e l’aria vogliamo respirarla pulita.